Statuto - FEDERNOTAI EMILIA ROMAGNA
 
Denominazione
 
Art. 1) E' costituita una Associazione regolata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata: "Associazione Sindacale dei Notai dell'Emilia - Romagna - ALDO DALLA ROVERE".

Sede
 
Art. 2) L’Associazione ha sede in Bologna ed è articolata in sezioni territoriali corrispondenti ai Distretti notarili della Regione.
 
Durata
 
Art. 3) L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.
 
Ambito territoriale
 
Art. 4) Hanno diritto a partecipare all’Associazione sindacale tutti i notai iscritti nei Ruoli dei Distretti notarili dell’Emilia – Romagna. Continuano a farne parte i Notai già iscritti al momento del pensionamento
 
Scopo
 
Art. 5) L’Associazione sindacale si propone, senza fini di lucro, di svolgere ogni forma di attività tendente a potenziare il ruolo che la categoria svolge nella società. In particolare l’attività dell’Associazione sarà volta a tutelare il prestigio e gli interessi della categoria, a cooperare con le altre categorie professionali nella salvaguardia dei valori della libera professione, a rappresentare la categoria nelle contrattazioni sindacali, a farsi interprete in ogni sede ed in ogni momento delle istanze della categoria. Essa potrà organizzare incontri, seminari, convegni e congressi e pubblicare riviste, periodici, libri in materie attinenti alla professione notarile.
 
Rappresentatività
 
Art. 6) Nelle relazioni esterne l’associazione rappresenta i notai dell’Emilia – Romagna.
 
Associati

Art. 7) I notai iscritti nei Ruoli dei Distretti dell’Emilia – Romagna che intendono aderire all’Associazione debbono farne domanda scritta al Comitato Direttivo, che la dovrà esaminare entro sessanta giorni e potrà respingerla con decisione motivata per riconosciuta incompatibilità del richiedente con gli scopi dell’associazione. Dal momento dell’ammissione e fino alla perdita della qualità di associati, essi sono soci dell’Associazione ed hanno l’obbligo di versare le quote annuali previste dall’articolo 8.
 
Quote associative

Art. 8) Non è dovuta alcuna quota d’iscrizione. Il Comitato Direttivo determinerà, sulla base delle esigenze di gestione, le quote annuali di associazione e le modalità di riscossione.
Le quote associative non sono trasmissibili né rivalutabili, né restituibili in caso di risoluzione del rapporto associativo.
 
Perdita della qualità di associato

Art. 9) La qualità di associato si perde :
a. per una qualsiasi delle cause che comporti la cessazione, anche temporanea, dal ruolo di notaio, nell’ambito della Regione, ad eccezione del pensionamento;
b. per esclusione disposta dal Comitato Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri con decisione motivata per riconosciuta incompatibilità del socio con gli scopi dell’associazione;
c. per dimissioni comunicate per iscritto al Comitato Direttivo.
 
Patrimonio dell'associazione

Art. 10) Il patrimonio dell’associazione è costituito dai versamenti contributivi degli associati e da ogni altro provento. Esso sarà amministrato dal Comitato Direttivo che ne renderà il conto all’assemblea, presentando un consuntivo di gestione. 
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Assemblea
 
Art. 11) L’assemblea dell’associazione è costituita dagli iscritti e viene convocata almeno una volta all’anno, entro il 30 giugno, per l’approvazione del consuntivo di spesa e per il rinnovo dei membri del Comitato direttivo scaduti. Dovrà inoltre essere convocata a cura del Presidente in qualsiasi altro momento su richiesta di almeno un decimo degli associati o della maggioranza del Comitato Direttivo.
Nella richiesta di convocazione dovrà essere indicato l’ordine del giorno. La convocazione dovrà farsi per lettera contenente l’ordine del giorno, con un preavviso di almeno otto giorni. Potranno essere discussi, anche se non all’ordine del giorno, tutti gli argomenti che la maggioranza dei presenti riterrà di proporre. L’assemblea, che potrà riunirsi fuori dalla sede dell’Associazione, purché in Emilia – Romagna, è presieduta dal presidente dal Presidente del Comitato Direttivo, o in sua vece, dal Vice Presidente.
Le delibere dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, fatta eccezione quelle modificative dello Statuto, per le quali occorre il voto favorevole di almeno 1/3 (un terzo) degli Associati. Sono ammesse le deleghe per iscritto, purché ad altri associati; ogni associato non potrà portare più di dieci deleghe.

Comitato direttivo
 
Art. 12) Il Comitato Direttivo si compone di 20 (venti) membri eletti dall’assemblea, di cui 18 (diciotto) scelti fra i Notai in esercizio e 2 (due) fra i Notai in pensione. Ciascun Distretto dovrà essere rappresentato da almeno due membri, cui compete la promozione e la direzione delle attività delle rispettive sezioni Distrettuali. I membri del Comitato Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili per una sola volta consecutivamente.
 
Vengono rinnovati per una metà in ciascun anno, giusta l’ordine di anzianità di nomina. Qualora alcun membro del Comitato venga a cessare dall’incarico durante il primo anno, la sua sostituzione avverrà al momento della assemblea annuale e l’eletto resterà in carica un solo anno. Qualora per altri motivi venga a cessare la metà dei membri, il Comitato dovrà essere rinnovato per intero; in tal caso i più giovani di età di ciascun Distretto resteranno in carica un anno.
Per la elezione dei membri del Comitato Direttivo dovranno previamente essere comunicati i nomi dei candidati, che saranno affissi nell’aula dell’assemblea per tutta la durata delle operazioni di voto. Il Comitato Direttivo nomina fra i suoi membri un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed un componente della Giunta Esecutiva. E’ data facoltà al Comitato Direttivo di istituire una Giunta Esecutiva alla quale possono essere attribuiti i compiti di cui al successivo articolo 13.
 
Anche quando sia stata nominata la Giunta Esecutiva, il Comitato Direttivo deve riunirsi almeno ogni due mesi. L’assenza ingiustificata, nel corso di dodici mesi a tre riunioni del Comitato Direttivo da parte di uno dei suoi membri comporta la sua automatica decadenza dalla carica. Il Comitato Direttivo provvederà in tal caso a cooptare un altro membro scegliendolo tra gli iscritti all’Associazione appartenenti allo stesso distretto di quello decaduto. Il Notaio cooptato resterà in carica fino alla prima Assemblea. Sono di esclusiva competenza del Comitato Direttivo le proposte di modifica dello Statuto da presentare all’Assemblea e gli impegni di spesa dell’Associazione.
 
Le riunioni del Comitato Direttivo sono valide con la presenza di almeno 1/3 (un terzo) dei Consiglieri – Notai in esercizio; esso delibera a maggioranza assoluta dei presenti, eccezion fatta per la nomina della Giunta Esecutiva, per la quale è richiesta una deliberazione da prendersi a maggioranza dei due terzi dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni assunte dal Comitato Direttivo nel rispetto delle norme del presente Statuto vincolano anche i Consiglieri assenti o dissenzienti.
 
Giunta esecutiva
 
Art. 13) La Giunta Esecutiva è composta di diritto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da un membro eletto dal Comitato Direttivo. Possono partecipare alle riunioni della Giunta, senza diritto di voto, i Presidenti dell’Associazione non più in carica. Alla Giunta Esecutiva possono essere delegati dal Comitato Direttivo, con delibera da assumersi contestualmente alla nomina, i seguenti compiti:
 curare l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo;
 curare l’organizzazione di studi, incontri, convegni, manifestazioni inerenti l’attività dell’Associazione;
 tenere i contatti con le altre libere associazioni del Notariato ed i suoi Organismi Istituzionali;
 coadiuvare il Presidente nella sua attività, curando l’attività ordinaria dell’Associazione.
La Giunta Esecutiva potrà istituire commissioni composte da componenti il Comitato Direttivo o da altri associati. Le sue riunioni si terranno almeno una volta al mese o ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia espressa richiesta la maggioranza dei suoi componenti. Per la sua convocazione non vi sono obblighi di forma. Per la validità della sua costituzione è necessaria la presenza di almeno tre componenti. E’ presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente ovvero, in caso di assenza o impedimento anche di quest’ultimo, dal membro più anziano di età.
 
Il presidente
 
Art. 14) Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione sia presso i terzi che in giudizio ed esegue le deliberazioni degli organi dell’Associazione.

Scioglimento
 
Art. 15) In caso di scioglimento dell’Associazione, l’assemblea nominerà uno o più liquidatori e stabilirà come destinare i beni residui.
Il patrimonio eventualmente residuato al termine della liquidazione dovrà essere devoluto ad un'altra associazione avente finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, secondo quanto deliberato dall'Assemblea che approva il bilancio finale di liquidazione, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.